Pamela Anderson contro i film hard: "Sono un pericolo"

L'ex bagnina di Baywatch scrive una lettera aperta al Wall Street Journal

Pamela Anderson - Foto Instagram

La presa di posizione che non ti aspetti. Pamela Anderson, modella e attrice statunitense divenuta celebre al grande pubblico soprattutto per il suo ruolo di bagnina maggiorata nella serie tv Baywatch, si schiera apertamente contro l'industria cinematografica dei film hard. E lo fa alla luce del sole, ovvero con una lettera aperta scritta a quattro mani con il rabbino conservatore Shmuley Boteach e inviata alla redazione del Wall Street Journal. 
 
"La pornografia è un pericolo senza precedenti - sostiene la Anderson – sia per il modo in cui è disponibile gratuitamente, sia perché è accessibile in maniera anonima e facilmente disseminata. Vietarla legalmente è impossibile, è troppo tardi. Ma la gente deve parlarne e insegnare ai propri figli che chi ne fa uso è uno sfigato". 
 
Curiosamente la stessa Pamela Anderson, icona di Playboy, in passato era divenuta famosa anche per essere stata protagonista di un paio di video amatoriali a luci rosse che finirono in rete e scatenarono un putiferio. La versione ufficiale narra che quei filmati vennero rubati all'attrice, resta il fatto che una presa di posizione del genere non può far altro che lasciare un po' tutti a bocca aperta.
2 settembre 2016
Redazione LoSpettacolo