Oscar 2017, Brie Larson: "Ecco perché non ho applaudito Casey Affleck"

L'attrice si è rifiutata di congratularsi con il collega durante la consegna della statuetta

Brie Larson - Foto Twitter @brielarson

La notte degli Oscar 2017 passerà alla storia per il clamoroso errore nell'assegnazione della statuetta di miglior film. Una gaffe che ha fatto il giro del mondo con i protagonisti di 'La La Land', già sul palco, gelati dalla notizia che a vincere sono stati i colleghi di 'Moonlight'. Tutto il resto è passato ovviamente in secondo piano ma i più attenti si sono accorti anche di una sottile ma significativa protesta da parte di Brie Larson. 
 
La vincitrice dell'Oscar come Miglior attrice nel 2016 per 'Room' ha consegnato il premio come Miglior attore a Casey Affleck ma si è rifiutata di applaudirlo e omaggiarlo con un abbraccio durante la cerimonia. Il motivo? Il divo hollywoodiano, nel 2010, fu accusato di molestie sessuali nei confronti di due collaboratrici che avevano lavorato con lui sul set di 'I'm still here'. Da allora la storia si è chiusa lì senza strascichi in tribunale. Molti, però, hanno accusato l'Academy di aver assegnato l'Oscar ad un personaggio così controverso. 
 
Tra i più critici c'è la stessa Brie Larson che, in un'intervista a Vanity Fair, spiega: "Penso che qualsiasi cosa io abbia fatto su quel palco parli da sola. Ho detto tutto quello che dovevo sull'argomento. Aver interpretato due personaggi che sono stati molestati sessualmente, ho lavorato molto insieme alle vittime di abusi sessuale. Non possiamo fare nessun passo indietro permettendo alle persone di credere che essere abusate sia una loro colpa. È la malattia dell'accontentarsi". 
10 marzo 2017
Redazione LoSpettacolo