Broken, il film di Mohammed Alatar in Italia

Nel quindicesimo anniversario del verdetto sul Muro dell’Apartheid il film di Alatar in tour

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In occasione del quindicesimo anniversario del verdetto sul Muro dell’Apartheid, martedì 9 luglio alle ore 18, alla Sala Zavattini della Fondazione Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico (Via Ostiense 106, Roma, Centrale Montemartini, ingresso libero fino ad esaurimento posti) verrà proiettata in prima assoluta Broken, il film diretto da Mohammed Alatar che sarà presente in sala. Successivamente il film sarà poi presentato in un breve tour italiano a Napoli (11 luglio ore 20, Ex-Asilo Filangieri - Vicolo Giuseppe Maffei 4), Modena (12 luglio ore 20.30, Sala Polivalente Windsor Park - Strada San Faustino 155/u) e Torino (14 luglio ore 20, Casa del Quartiere - San Salvario).

Broken

La storia del Muro dell’Apartheid di Israele in Palestina, del suo impatto quotidiano sulle vite dei palestinesi, è stata raccontata da  prospettive diverse ma  la storia della promessa infranta della legge internazionale, deve ancora essere raccontato. Ci ha pensato il regista Mohammed Alatar a narrare cinematograficamente quella storia nel film Broken, un documentario di prim'ordine che getta molta luce sull'intersezione tra legge e politica in uno dei punti problematici più persistenti del mondo. 

Il produttore Stefan Ziegler ha dichiarato:
"Nel 2004 la Corte Internazionale di Giustizia (ICJ) ha dichiarato illegale il Muro e ha invitato gli Stati a sostenere il proprio parere consultivo. Sebbene i rappresentanti internazionali abbiano promesso il sostegno dei loro governi all'Assemblea generale delle Nazioni Unite, finora non sono emersi risultati tangibili, al contrario, il Muro è  ormai lungo 700 km e alto il doppio del muro di Berlino. Come delegato del Comitato internazionale della Croce Rossa, e successivamente come capo dell'unità di monitoraggio barriera dell'ONU, e ora come produttore cinematografico, ho lavorato per documentare gli impatti del Muro dal 2005.  Quando la mia unità fu sciolta nel maggio 2013 a causa della mancanza di fondi e della mancanza di volontà, mi sono chiesto, potrei ignorare un argomento che conoscevo in modo più approfondito di quasi chiunque altro?".
Il regista Mohammed Alatar ha aggiunto: 
"Il focus dell’opera che abbiamo realizzato ispirandoci agli  impatti umanitari del muro in Cisgiordania - dice il regista Mohammed Alatar – vuole incentrarsi sul diritto internazionale, le sue promesse non mantenute, l'ICJ, il Muro di Israele in Palestina e i doveri e le omissioni della comunità internazionale: una rete intricata di legge, politica e potere, e di come la storia si rifiuti di voltare pagina continuando ad influenzare drammaticamente la vita quotidiana di molte persone che vivono li".
Il film, la cui realizzazione ha visto il cineasta viaggiare attraverso tre continenti per raggiungere proprio le persone le cui deliberazioni sono quelle che danno forma al futuro del diritto internazionale, dei diritti umani e, in definitiva, della pace, fornisce testimonianze di esperti di giurisprudenza di fama internazionale, giudici della CIG, diplomatici esperti e ufficiali militari israeliani che hanno costruito il muro. 
5 luglio 2019
Redazione