Mica Scemo, l'autismo visto con occhi nuovi

Presentato a Bari un progetto tra cinema e inclusione sociale delle persone

Mica Scemo -

Abbattere le barriere che impediscono la realizzazione delle pari opportunità, dell’inclusione e della valorizzazione delle persone in stato di fragilità e difficoltà a livello sociale: questo è l’obiettivo principale del Progetto presentato a Bari Mica Scemo, ideato e promosso dall’associazione Vinci Con Noi, da nove anni impegnata nel realizzare percorsi ludico-sportivi nel nuoto, nel calcio e nella danza per persone con diagnosi di autismo o di disabilità intellettivo-relazionale dai 3 ai 40 anni.

Il progetto
 
L'obiettivo finale è un progetto che parte dal cinema per arrivare a raccogliere fondi per creare centri polifunzionali specializzati che possano accogliere gli adulti autistici e assicurare loro una vita nella piena dignità della persona e nel benessere psico-fisico, con una forte strutturazione sullo sport e sul lavoro per chi ne abbia potenzialità. Il progetto Mica Scemo si articola in uno spot e in un film.
 
Lo spot
 
Mica Scemo è il titolo dello spot di sensibilizzazione, scritto e diretto dal regista Antonio Palumbo, su idea di Mingo De Pasquale e Stefania D’Elia. Si tratta del primo spot sull’autismo in Italia che rientri nella categoria delle pubblicità progresso con intento di promozione sociale. Il video della durata di due minuti racconta con delicatezza e semplicità lo stereotipo del giudizio e della superficialità che impedisce di conoscere e fare scelte consapevoli e leali. Il cinquantenne Pin, affetto da autismo, viene erroneamente considerato una persona malata e sgradevole dalle persone che lo circondano, le quali manifestano presto fastidio e intolleranza. L’uomo riesce con un gesto altruistico a rovesciare in pochissimi secondi la situazione, catalizzando su di sé consenso e simpatia tra stupore ed incredulità. Lo spot è interpretato anche da Daniela Guastamacchia.
 
Il Film
 
Lo spot rappresenta il primo tassello di un progetto più ampio che porterà alla realizzazione di un film, in particolare una commedia, incentrata sull’inserimento sociale della persona con autismo e della strutturazione di un percorso di vita dignitoso ed equilibrato anche in assenza di una famiglia che se ne prenda cura. Protagonista sarà Pin, lo stralunato personaggio già personaggio principale dello spot. Il lungometraggio, già in fase di scrittura, poi verrà presentato in varie città d’Italia, accompagnato da conferenze di presentazione condotte da esperti delle tematiche trattate ed esponenti delle associazioni locali dei famigliari con il coinvolgimento del mondo della scuola. Obiettivo: la diffusione di conoscenze sull’autismo e la creazione di un circuito di attenzione sociale, che metta in rete territori, associazioni e famiglie. Il taglio culturale scelto si fonda su un approccio di tipo bio-psico-sociale all’autismo, non visto come un’urgente questione da risolvere, bensì come una parte del sistema sociale da integrare ed organizzare in termini di pari opportunità e di utilità, sviluppando nuove risorse valoriali e compagini produttive.
 
 
 
31 maggio 2019
Redazione