Martin Scorsese: "Con Trump avremo tempi difficili"

Il regista rivela: "L'incontro con Papa Francesco? Un'esperienza straordinaria"

Martin Scorsese -

A tenere banco negli Stati Uniti è ancora l'elezione di Donald Trump come nuovo Presidente. Tra gli scettici c'è anche il regista Martin Scorsese che, in una lunga intervista a Famiglia Cristiana, afferma: "Sono preoccupato per la perdita del concetto di libertà in America, soprattutto la libertà di stampa, di opinione, di satira. Penso che queste libertà siano a rischio. D'altra parte Trump ha già criticato Alec Baldwin per averlo imitato in televisione. Questo non mi piace. La rabbia diffusa oggi in America è diversa da quella degli anni Sessanta, quando si manifestava contro la guerra in Vietnam. Non so come Trump riuscirà a gestirla. Ci aspettano tempi difficili. Spero che i giovani capiscano che rischiamo di perdere i valori fondamentali della nostra democrazia. Molti dicono che non può accadere, ma non è così".
 
Lo scorso 30 novembre Scorsese si recò con la famiglia in Vaticano per la presentazione in anteprima di fronte a Papa Francesco del suo nuovo film 'Silence'. Per il regista è stata una delle esperienze più significative della sua vita: "E' stato un incontro che sento ancora dentro di me. Non è una di quelle cose che puoi mettere nel passato. Non mi aspettavo davvero che avrei mai incontrato il Papa in vita mia, è stata un'esperienza davvero straordinaria - prosegue -. Trovo che la presenza di Bergoglio nel mondo di oggi sia straordinaria e tonificante, grazie alle sue parole e al suo buon esempio. Ammiro i suoi modi. Quando il Papa abbraccia una persona, lo vedi totalmente, profondamente coinvolto. Resto sempre impressionato da come Francesco abbraccia i poveri e i disabili. Altri Papi hanno fatto gesti simili, ma l'informalità di papa Francesco riesce a toccare credenti e non credenti. Francesco si rende accessibile a tutti". 
10 gennaio 2017
Redazione LoSpettacolo