Javier Rigau non truffò Gina Lollobrigida: "Le nozze sono valide"

Il Tribunale di Roma assolve il 55enne spagnolo dall'accusa di aver raggirato l'attrice

Gina Lollobrigida - Stopframe Youtube

Le nozze del 2010 tra Gina Lollobrigida e Javier Rigau sono legalmente valide: finito a processo per truffa e uso di atto falso, il 55enne catalano è stato assolto da ogni accusa dai giudici dell'ottava sezione del tribunale di Roma. La pm Claudia Terracina aveva invece chiesto una condanna di 8 mesi. L'attrice 90enne sosteneva di essere stata ingannata da Rigau che, utilizzando "artifizi e raggiri", le avrebbe fatto firmare la procura "acquisendo lo status giuridico di coniuge". 
 
Secondo l'accusa dunque lo spagnolo avrebbe contraffatto un atto notarile allo scopo di "nascondere alla Lollobrigida le sue manovre illecite, perché doveva rimanere inconsapevole di essere sposata". L'attrice, presente in aula al momento della sentenza, era convinta che la ratifica riguardasse un atto diverso dalle nozze. Traspare molta delusione dalle parole dell'avvocato della 'Lollo', Fabrizio Siggia: "Le sentenze si rispettano e aspetto di capire perché il giudice ha ritenuto di assolvere l'imputato perché il fatto non sussiste. La mia assistita ha sostenuto di non averlo mai sposato". 
24 marzo 2017
Redazione LoSpettacolo