Jared Leto: "Gli attori gay a Hollywood? Discriminati"


Parla la star americana: "Hanno meno opportunità, quel cinema è conservatore"

Jared Leto nel trailer di "Suicide Squad" - Stopframe

“Se penso che un attore gay a Hollywood abbia le stesse opportunità di un attore etero? Assolutamente no, se parliamo di ruoli da protagonisti”. Non le manda certo a dire Jared Leto che, a pochi giorni dall’uscita di Suicide Squad dove interpreterà il cattivissimo Joker, spara a zero sull’industria cinematografica americana. “Non so se quello che dico può risultare offensivo per qualcuno, ma questo è il mio pensiero - aggiunge la star statunitense in un’intervista rilasciata a GQ -. Non dovrebbe essere così”.



Un’accusa di discriminazione bella e buona, che non si ferma alle situazioni che coinvolgono gli attori omosessuali. “Penso si possa lo stesso per le altre minoranze - affonda il colpo Leto, che ha vinto l’Oscar per l'interpretazione di un transgender in ‘Dallas Buyers Club’ -. Che parola, 'minoranza'. Non abbiamo ancora cancellato questo termine dalla nostra lista? Perché dovremmo. Hollywood è ancora un business molto conservatore”. L’appuntamento al cinema con Leto è per il 13 agosto, Suicide Squad è attesissimo.

8 agosto 2016
Redazione LoSpettacolo