Il crowdfunding funziona anche in Italia, ecco “La Banda Grossi”

Uscirà nel 2017 il primo western finanziato da Kickstarter. Raccolti in un mese 72mila euro

La Banda Grossi - foto dal web

Ancora non si sa quanto incasserà al cinema, ma di sicuro su internet è già un successo di portata storica. Avviando la campagna di crowdfunding su Kickstarter (sito leader nella raccolta fondi per progetti imprenditoriali creativi), forse nemmeno il regista emergente Claudio Ripalti si sarebbe immaginato di raccogliere 72.121 euro in un mese. E invece è proprio grazie a questa trovata che “La Banda Grossi”, film western ambientato nell’800, uscirà nelle sale nel 2017.

Si tratta di una prima volta per il nostro cinema, poco avvezzo a ricorrere a questi strumenti per produrre nuove pellicole. Inizialmente Ripalti ha chiesto 50mila euro per finanziare il progetto ed avendone raccolti il 44% in più, sarà possibile doppiare il film in inglese per raggiungere il pubblico internazionale. Nel cast, composto da attori emergenti, figura anche il “conterraneo” Neri Marcorè, che compare in un cameo e che ha sostenuto sin da subito un progetto che mai aveva visto la luce in Italia.

“La Banda Grossi”, ambientato nel 1860, racconta la vera storia di questa banda di briganti attivi nelle Marche e capitanati da Terenzio Grossi, che mettono a ferro e fuoco la loro terra, attanagliata dalla fame e dal caos, sovvertendo le nuove autorità. Furti, omicidi e violenze messi a segno per simboleggiare chi ha voluto alzare la testa per cambiare il corso degli eventi. Sulla loro strada si frapporrà il brigadiere dei Carabinieri Reali che cercherà di catturarli, ma anch’egli dovrà fare i conti con la povertà della propria terra.
 
17 agosto 2016
Redazione LoSpettacolo