BIG!ff: il "Bari International Gender Film Festival" in crowdfunding su Produzioni dal Basso

Il progetto rientra tra i 15 vincitori del bando IMPATTO+, con sostegno di Banca Etica

Il "Bari Internationa Gender Festival", seconda edizione -

BIG!ff, ovvero il  "Bari International Gender Film Festival”, è pronto a fare ritorno in Italia e nel capoluogo pugliese con una serie di incontri, dibattiti, conferenze, manifestazioni culturali e performance artistiche, ma soprattutto con proiezioni di film sulle tematiche delle differenze di genere legate  a corpo, identità e orientamento sessuale. In preparazione al grande evento previsto entro il 2017, il BIG!ff ha lanciato di recente una raccolta fondi di 20mila euro sulla piattaforma di crowdfunding Produzioni dal Basso con il sostegno di  Banca Etica, che ha inserito il progetto tra i 15 vincitori del bando IMPATTO+, dedicato a cittadinanza attiva e sostenibilità.

Il “Bari International Gender Film Festival”, non è altro che il festival del cinema Lesbo-Gay-Bisex-Trans-Queer-Intersexual della città di Bari, nato nel 2015 e giunto quest’anno alla sua seconda edizione, che si preannuncia con un programma ancora più ricco di iniziative spalmate lungo l'intero anno e previste entro il 2017, con proiezioni di monografie, cortometraggi, documentari, lungometraggi dei film più recenti che hanno preso parte ai maggiori festival del cinema del mondo, una rassegna che ripropone i grandi film del passato e un progetto dedicato a scuole medie e superiori, per educare i giovani al rispetto della diversità e altro ancora.

Un’opportunità di confronto, ma anche un'occasione unica per visionare opere cinematografiche importanti che non passano nei circuiti di mercato, ma che ogni anno vincono premi speciali in grandi festival internazionali del cinema, rivelando nuovi talenti e  tendenze artistiche.  BIG!ff rientra nei  quindici progetti culturali del bando IMPATTO+  di Banca Etica in crowdfunding  fino a martedì 8 agosto sulla piattaforma Produzioni dal Basso. Se raggiungerà il 75 percento del budget stabilito, il progetto  beneficerà di una donazione del restante 25 percento messa a disposizione da Etica Sgr, società del gruppo Banca Etica.

 

27 giugno 2017
Redazione LoSpettacolo