Gli sceneggiatori americani minacciano uno sciopero

Se non si trova un accordo potrebbero incrociare le braccia già dal 2 maggio, bloccando l'industria

Gli sceneggiatori americani in sciopero - Screen video

Settimana prossima scade il contratto che la WGA (Writers Guild America), cioè l’associazione che rappresenta gli sceneggiatori in America, ha con la AMPTP (Association of Motion Picture and Television Producers), ovvero l’associazione che rappresenta la maggior parte dei produttori cinematografici e televisivi.

Se non si dovesse trovare un accordo, gli sceneggiatori potrebbero incrociare le braccia già dal 2 maggio, bloccando l'industria, come già avvenuto 10 anni fa, nel 2008. Quell'anno l'adesione allo sciopero era passata con il 90% dei voti: quest'anno ad essere favorevoli sono ben il 96%.

Quel che gli sceneggiatori chiedono è che i loro contratti si adeguino ai mutamenti nella produzione, in particolare quelli che lavorano serie tv.

Considerando che, a differenza di dieci anni fa, quest'ano lo sciopero è arrivato senza preavviso e che gli studios non hanno avuto il tempo di fare scorta di copioni, è facile ipotizzare che non si arriverà allo scontro ma i produttori sceglieranno di trovare un accordo prima del 2 maggio.


28 aprile 2017
Pietro Sala