Anche Fiorello racconta un aneddoto su Harvey Weinstein

'Mi ha offerto un lavoro, gli ho detto no e mi ha risposto che non avrei più lavorato in America!'

Rosario Fiorello -

Durante il programma radiofonico in onda sulla sua pagina Facebook, Rosario Fiorello ha avuto modo di raccontare un aneddoto che lo ha visto entrare in contatto con Harvey Weinstein:

Io feci 'Il Talento di Mr. Ripley', film prodotto da Weinstein. E lì lo conobbi. C'era una giovane Paltrow e in quel momento era fidanzata con Ben Affleck. Vedevo Weinstein la sera che arrivava in discoteca e si muoveva

Era proprio un godone, un godereccio, di quelli che stanno seduti a gambe aperte sui divanetti del locale, che ordina champagne e poi lo butta nella pianta per abbeverare la pianta. Di quelli proprio così, opulenti!

Finisce questo film, passano gli anni e a un certo punto mi arriva una chiamata incedibile: mi volevano in un film prodotto da Weinstein. Il film era 'Nine', il musical di Rob Marshall. Mi mandano il copione ma nel copione non mi trovavo... a un certo punto capisco, c'era scritto 'i due protagonisti entrano nella sala da ballo cominciano a parlare tra loro, mentre un elegante cantante italiano canta. Un ruolo minore, in pratica.

Sono onoratissimo, risposi, ma non me la sento. Essendo estate mi sarei bruciato tutta la vacanza, conosco gli americani. Bene, voi non ci potete credere, ma qualche tempo dopo mi è arrivata una lettera firmata direttamente da lui, Harvey Weinstein. Non poteva accettare che un signor nessuno come me avesse detto no a un suo film. Scrisse: tu non sai, tu non puoi capire a chi hai detto no. Non lavorerai mai più in America.

Infine, ironico ha aggiunto :

Dunque, se non mi avete visto più in Guerre Stellari e in tutti i film che sono poi usciti a Hollywood, questo è il perché.

25 ottobre 2017
Pietro Sala