Festival di Cannes: la prima volta di Paolo Virzì

Il regista livornese porterà sulla Croisette il suo ultimo film, "La pazza gioia"

Micaela Ramazzotti e Paolo Virzì - Foto www.imagephotoagency.it

C'è sempre una prima volta, anche per Paolo Virzì. Il 52enne regista livornese, che proprio oggi ha presentato il suo ultimo film "La pazza gioia", è stato invitato per la prima volta in carriera al Festival di Cannes per presentare la sua pellicola sabato prossimo 14 maggio nella sezione Quinzaine des Realisateurs. Il film, poi, uscirà nelle sale cinematografiche italiane tre giorni dopo, martedì 17. "E' una cosa non proprio programmata ma abbiamo ricevuto una lettera dal festival che ci chiedeva di presentare il film lì definendolo innovativo, affascinante e interessante - commenta Virzì -. Si sa che Cannes è una calamita dell'ego dei registi, sarà un grande piacere e una grande emozione".

"La pazza gioia" racconta la storia di Beatrice Morandini Valdirana (interpretata da Valeria Bruni Tedeschi) e Donatella Morelli (Micaela Ramazzotti). La prima è una donna chiacchierona con entrature nell'alta società, la seconda una ragazza fragile con un passato misterioso: entrambe sono ospiti di una comunità terapeutica per donne affette da disturbi mentali e sottoposte a misure cautelari restrittive. Il film si sviluppa sulla nascita della loro amicizia e della loro quasi inconsapevole fuga dalla comunità alla ricerca della libertà perduta.

"Ho raccontato un assedio, un love-bombing arrogante che unisce per sempre due donne e l'amicizia sarà la loro terapia. Mi interessano le donne quando sbagliano", spiega Virzì che torna sul grande schermo a due anni di distanza da "Il capitale umano", film che vinse due David di Donatello (uno per il miglior film, l'altro per la migliore sceneggiatura). L'edizione 2016 del Festival di Cannes si terrà dall'11 al 22 maggio.

6 maggio 2016
Redazione LoSpettacolo