Emma Watson: "Per conquistarmi dovete farmi ridere"

L'attrice si confessa sulla copertina di 'Donna Moderna': "Mi prenderò un anno sabbatico"

Emma Watson - Stopframe YouTube

Il settimanale 'Donna Moderna' è pronto ad uscire con una nuova veste grafica e di contenuto. Per farlo in grande stile ha scelto di puntare su Emma Watson che sarà sulla prima copertina della rinnovata edizione. La 26enne attrice famosa per aver interpretato Hermione nella serie 'Harry Potter', si è calata perfettamente nel ruolo di Lena, una giovane cilena che si infiltra nel centro di tortura Colonia Dignidad per salvare il fidanzato prigioniero sotto il regime di Pinochet, nel suo ultimo film 'Colonia'. "Sono stanca di fare la damigella in pericolo", rivela la Watson.

L'attrice, legata sentimentalmente all'imprenditore William Mack Knight, confida di avere le idee ben chiare sul tipo di uomo che vorrebbe avere al suo fianco: "Mi innamoro di chi ha senso dell'umorismo ed è in grado di sostenere una conversazione. Mi piace chi sa fare una battuta o riesce a prendermi in giro con stile. Insomma una persona a cui io interessi per chi sono, non per la mia immagine pubblica".

Nel frattempo il pubblico cinematografico dovrà attendere prima di rivedere Emma sul grande schermo: "Ho deciso che mi prenderò un anno lontano dal cinema per lavorare di più come ambasciatrice per le Nazioni Unite. L'educazione per i diritti alla parità deve iniziare dall'infanzia". La Watson, oltre ad avere un incarico così prestigioso all'Onu, è stata inserita dalla rivista americana 'Time' tra le 100 persone più influenti sul pianeta.

Non poteva ovviamente mancare una considerazione sul ruolo di Hermione che l'ha resa celebre in tutto il mondo: "Scrivo tutto dai tempi del primo film di Harry Potter - confida -. È tenero rileggere le cose a cui pensavo da piccola: volevo integrarmi con gli altri a tutti i costi, però a volte non ci riuscivo. Sono cresciuta sotto una lente d'ingrandimento, osservata dal resto del mondo. Non è sempre stato facile essere famosa".

10 maggio 2016
Redazione LoSpettacolo