Diego Maradona, il film di Asif Kapadia a Cannes

Diego Armando Maradona viene raccontato nel film di Asif Kapadia che uscirà in Italia a settembre

Diego Armando Maradona allo Stadio San Paolo - Foto di Alfredo Capozzi -

A settembre arriverà nelle nostre sale Diego Maradona, il nuovo attesissimo documentario realizzato dall'acclamato regista Asif Kapadia che, dopo il successo dei suoi Senna (2010) e Amy (2015), ha diretto un nuovo progetto cinematografico su El Pide de Oro, uno dei più geniali, amati e controversi campioni di tutti i tempi.
 
Interviste esclusive e immagini mai viste prima
 
Intitolato con il nome del campione raccontato, il Diego Maradona di Asif Kapadia conterrà interviste esclusive a Diego Armando Maradona e tante inedite immagini tratte dal suo archivio personale. Con oltre 500 ore di filmati mai visti prima, il film narra la storia di uno dei più grandi calciatori di tutti i tempi. Per Asif Kapadia è stata una nuova sfida dopo aver già raccontato il campione di Formula 1 Ayrton Senna e la cantante Amy Winehouse (il suo Amy nel 2016 si è aggiudicato il Premio Oscar per il Miglior Documentario). Diego Maradona, che sarà nei nostri cinema da settembre distribuito da Nexo Digital e Leone Film  Group, sarà presentato in anteprima - Fuori Concorso - al prossimo Festival di Cannes.
 
A Napoili arrivò una divinità
 
Il documentario Diego Maradona ci riporta agli inizi degli anni Ottanta. Non avendo mai vinto lo scudetto, la Società Sportiva Calcio Napoli viveva un periodo particolarmente difficile, vantando però una tifoseria senza eguali per passione e dimensioni. Poi, il 5 luglio 1984, Maradona arrivò al Napoli con un ingaggio stellare e per sette anni scatenò l'inferno regalando il paradiso ai tifosi. Il genio assoluto del calcio mondiale e la città più imprevedibile d’Europa si dimostrarono un connubio perfetto: Diego Maradona era stato benedetto sul campo e trattato come un Dio fuori di esso. Il carismatico argentino trascinò infatti il Napoli al suo primo scudetto. Era il 1987 e quello fu un evento epocale. Ma c'era un prezzo da pagare perché, finché fece miracoli in campo, a Diego fu concessa ogni cosa, ma quando la magia svanì, divenne prigioniero della sua stessa città. Ancora oggi però Maradona a Napoli è ricordato come una divinità.
 
 
9 maggio 2019
Giacomo Aricò