Colin Trevorrow a ruota libera su Star Wars: Episodo IX

Il regista parla di Carrie Fisher, del passaggio di consegne con Johnson e delle location

Poe, Rey e Finn, i protagonisti della Trilogia Sequel di Star Wars - imagine ufficiale

Durante un'intervista Colin Trevorrow ha parlato ampiamente del processo produttivo del capitolo conclusivo della Sequel Trilogy di Star Wars.

A proposito della scomparsa di Carrie Fisher e di come la cosa verrà affrontata nel film, ha detto:

[Carrie Fisher] aveva effettivamente un ruolo importante nel film. Abbiamo dunque dovuto gestire la cosa innanzitutto da un punto di vista emozionale. Ora, dobbiamo occuparci degli aspetti squisitamente pratici e, in termini di storytelling, è fondamentale trovare un modo di onorarla e tenere viva la sua eredità. È una triste realtà, ma non possiamo ignorarla. È dura da ogni punto di vista, sia emotivo che logistico. Semplicemente, lei era fondamentale per la famiglia di Star Wars.

Il regista ha poi raccontato un aneddoto su una piccola modifica che ha chesto di fare a Rian Johnson in Episodio VIII

Non si trattava di un’intera sequenza, ma solo di una modifica a un breve momento. Anche se è pazzesco quanto un istante possa essere importante. Credo che la richiesta di una piccola modifica sia diventata un po’ un rito di passaggio per ogni regista di Star Wars!

Trevorrow si riferisce al fatto che anche Johnson aveva chiesto a JJ Abrams di per favore fare in modo che ad accompagnare Rey su Ach-To, il pianeta sul quale si trova Luke alla fine de Il Risveglio della Forza, fosse R2-D2 e non BB-8, come inizialmente pianificato, perché avrebbe avuto più senso per costruire Gli Ultimi Jedi.

Infine ha parlato dei vantaggi dell'avere a disposizione le location irlandesi per le riprese:

Credo che una delle cose più importanti delle location di Star Wars sia la loro capacità di connetterci con qualcosa che è profondamente riconoscibile nel nostro pianeta, di mostrare degli spazi che sembrano reali ma che hanno anche qualcosa che richiama altri mondi. Penso che l’Irlanda, in particolar modo, risponda proprio a questo criterio!

26 giugno 2017
Pietro Sala