Ciak d'Oro: trionfano Perfetti Sconosciuti e Jeeg Robot

La pellicola di Genovese e quella di Mainetti ricevono quattro premi a testa

Claudio Santamaria e Luca Marinelli in "Lo chiamavano Jeeg Robot" -

E' un trionfo per il cinema italiano alla 30esima edizione dei "Ciak d'Oro", la serata dei premi ideati dal magazine diretto da Piera Detassis agli studios di Cinecittà. "Perfetti sconosciuti" di Paolo Genovese e "Lo chiamavano Jeeg Robot" di Gabriele Mainetti hanno infatti sbancato la serata con ben 4 riconoscimenti ciascuno, a testimonianza dell'ottimo stato di salute della cinematografia italiana in questo periodo.

La giuria ha assegnato alla pellicola di Genovese con protagonisti i telefoni cellulari i premi di miglior film, attore protagonista (Marco Giallini), sceneggiatura, canzone originale; al superhero tutto italiano di Mainetti sono stati riconosciuti i Ciak come miglior attore non protagonista (Luca Marinelli), colonna sonora, manifesto di Daniele Moretti e opera prima. Sul podio "Il racconto dei racconti - Tale of Tales" di Matteo Garrone che ha vinto i premi per miglior regia, scenografia e costumi.

Altri rinoscimenti dei "Ciak d'Oro": miglior attrice Sabrina Ferilli per "Io e lei" di Maria Sole Tognazzi; miglior produzione a "Non essere cattivo" di Claudio Caligari; Greta Scarano e Alessandro Borghi sono le rivelazioni dell’anno per il film "Suburra"; Sonia Bergamasco migliore attrice non protagonista per "Quo vado?"; infine "Superciak d'Oro" a Lino Banfi, icona della comicità italiana, in vista dei festeggiamenti per gli 80 anni che l'attore compirà il prossimo 11 luglio.

8 giugno 2016
Redazione LoSpettacolo