Berlusconi offre a Sorrentino di girare da lui

L'ex premier al regista: 'Le metto a disposizione quello che vuole'

Silvio Berlusconi -

Diverse settimane fa Paolo Sorrentino ha annunciato che il suo prossimo film, intitoloato Loro, sarebbe stato incentrato sulla figura di Silvio Berlusconi, interpreatato da Toni Servillo.

Dopo aver incontrato l'ex moglie dell'ex premier Veronica Lario, il regista avrebbe avuto un incontro con Berlusconi in persona a Palazzo Grazioli, raccontato al quotidiano Il Messaggero da Malcolm Pagani:

Il set dell’ospite inatteso è Via del Plebiscito. Accanto a Sorrentino e al suo storico produttore, l’amico fraterno dei tempi di Napoli, Nicola Giuliano della Indigo, tre uomini. Niccolò Ghedini, ansioso di carpire nella conversazione – il duro lavoro di sempre – cenni e pretesti per possibili future azioni giudiziarie. Un Gianni Letta sornione, apparentemente distante, ma in realtà attentissimo a ogni sillaba- comunque meno loquace di quando seduto su un altro divano.

Silvio Berlusconi sarebbe estremamente lieto della decisione di Sorrentino di girare un film su di lui: non è infatti stato per nulla soddisfatto dell'esperienza avuta recentemente col documentario My Way diretto da Antongiulio Panizzi, ma concepito e condotto da Alan Friedman: “Ma come? Gli ho dato tutto quel tempo ed è venuta fuori una schifezza”. E prima ancora c'era stato l'adattamento condito con le “fiamme ideologiche” de Il Caimano di Nanni Moretti.

Ecco perché l’ex premier avrebbe offerto a Sorrentino la possibilità di girare a Villa Certosa:

E per tutto, l’uomo abituato ad atterrare a Milanello in elicottero o marciare in fila ai Caraibi con la truppa, intendeva ciò che non si può valutare. Ciò che è etereo. Ciò che per definizione balla tra terra e cielo. Sorrentino, divertito e un po’ basito, ascoltava. Silvio disponeva la mercanzia: «Se lo desidera le permetto di girare a Villa Certosa o nel mausoleo di famiglia ad Arcore».

21 luglio 2017
Pietro Sala