Benigni: "Cena da Obama? Io invitato, Renzi intrufolato"

L'attore scherza al Festival del Cinema di Roma: "Voglio fare un film di un'allegria sfrenata"

Roberto Benigni - Foto www.imagephotoagency.it

E' un momento d'oro per Roberto Benigni che approda nella serata conclusiva del Festival del Cinema di Roma, a pochi giorni dalla cena alla Casa Bianca: "Chiedo scusa per aver rimandato quest'incontro, ma se uno è invitato a cena da Obama non può dire di no - scherza -. Sono andato con Nicoletta Braschi, noi italiani abbiamo fatto tutti la fila per entrare, mancava solo Mameli, e si è intrufolato pure Matteo Renzi con la signora Agnese".
 
L'attore e regista premio Oscar per la 'Vita è bella' ricorda poi un particolare aneddoto della visita a Washington: "Alla Casa Bianca era tutto bianco, rosso e verde, c'era l'orto con il basilico, mi aspettavo di vedere pure il Presidente dipinto con i colori della nostra bandiera. Alla fine è venuto ad abbracciarmi, mi ha raccontato di aver visto "La vita è bella" con le figlie, è stato tutto molto toccante, Obama è una persona straordinaria". 
 
Infine Benigni si concentra su ciò che vuole fare 'da grande': "Ora ho un desiderio irreprimibile di fare un film di un’allegria sfrenata! E poi ho saputo che Tom Hanks vorrebbe lavorare con me: ebbene, sono pronto a fare un film con lui, visto che lo considero uno dei grandissimi attori contemporanei".
24 ottobre 2016
Redazione LoSpettacolo