Anne Frank, il suo diario letto da Helen Mirren

Nel 90° anniversario della nascita di Anne Frank, annunciato un film-evento in arrivo a novembre

Helen Mirren - #AnneFrank. Vite Parallele (Photo Credit: Martino Lombezzi) -

Nel 90° anniversario della nascita di Anne Frank (nata il 12 giugno 1929), il prossimo autunno uscirà un film-evento dedicato a lei, #AnneFrank. Vite Parallele, un documentario – scritto e diretto da Sabina Fedeli e Anna Migotto – che avrà come guida d’eccezione la straordinaria Helen Mirren. Il film, prodotto da 3D Produzioni e Nexo Digital in collaborazione con l’Anne Frank Fonds di Basilea, Sky Arte il Piccolo Teatro di Milano-Teatro d’Europa, uscirà nelle sale solo l’11, 12 e 13 novembre.
 
 
Anne Frank, un punto di riferimento
 
Anne Frank, nata a Francoforte il 12 giugno 1929, quest’anno avrebbe compiuto 90 anni. Il docu-film #AnneFrank. Vite Parallele a lei dedicato la racconta attraverso le pagine del suo diario: un testo straordinario che ha fatto conoscere a milioni di lettori in tutto il mondo la tragedia del nazismo, ma anche l’intelligenza brillante e il linguaggio moderno di una ragazzina che voleva diventare scrittrice. Il documentario crea un simbolico ponte con il presente e pone allo spettatore diverse domande. Come sarebbe stata la vita di Anne Frank se avesse potuto vivere dopo Auschwitz e Bergen Belsen? Cosa ne sarebbe stato dei suoi desideri, delle speranze di cui scriveva nei suoi diari?  Cosa ci avrebbe raccontato della persecuzione, dei campi di concentramento? Come avrebbe interpretato la realtà attuale, il rinascente antisemitismo, i nuovi razzismi? Certo è che, ancora oggi, Anne resta un punto di riferimento, uno specchio attraverso cui i ragazzi imparano a guardare il mondo e a farsi delle domande. 
 
La voce di Helen Mirren
 
In #AnneFrank. Vite Parallele, l’attrice premio Oscar Helen Mirren accompagna gli spettatori nella storia di Anne attraverso le parole del diario. Il set è la camera del rifugio segreto di Amsterdam in cui la ragazzina resta nascosta per oltre due anni. È stata ricostruita nei minimi dettagli dagli scenografi del Piccolo Teatro di Milano-Teatro d’Europa fondato da Giorgio Strehler. Una straordinaria e dettagliata ricostruzione ambientale che ci riporterà al 1942. Nella stanza ci sono gli oggetti della sua vita, le fotografie con cui aveva tappezzato le pareti, i quaderni su cui scriveva. 
Questa è una storia che non dobbiamo mai dimenticare. Stiamo iniziando a perdere la generazione dei testimoni di quanto è successo in Europa in quei terribili giorni. Per questo è più importante che mai mantenere viva la memoria guardando al futuro. Con le guerre in Siria, Libia, Iraq, con l'immigrazione che sta interessando tutta l’Europa, è così facile puntare il dito su popoli, culture, persone diverse e dire “Sono la causa dei nostri problemi - racconta Helen Mirren - Per questo ritengo che il diario di Anne Frank rappresenti un incredibile insegnamento, uno strumento capace di offrire una reale comprensione delle esperienze umane del passato sino al nostro presente e quindi nel nostro futuro”.
 
12 giugno 2019
Redazione